
“Soldi sporchi”
I paesaggi innevati del Minnesota rurale dominano il film con cui Sam Raimi ha re-inventato la sua carriera. La neve copre tutto col suo candido manto, ma prima o poi si scioglie e tutto torna in superficie. Un concetto semplice, molto più semplice del “semplice piano” del titolo originale, che si trasforma in un inferno per le vite di Bill Paxton e Billy Bob Thornton. Trailer.

“Fargo”
“Fargo” e “Soldi sporchi” sono due film che vanno a braccetto, per via dell'amicizia che lega Raimi e i Coen e dell'ambientazione così simile. Anche qui, la neve bianca copre tutto – crimini, soldi e segreti – e cozza con le nere malefatte di individui insospettabili. Della serie: gli autobus in ritardo sono il minore dei problemi! Trailer.

“Shining”
Che fare quando siete isolati in un hotel insieme a un pazzo omicida con la faccia di Jack Nicholson, mentre fuori impazza una tormenta di neve? Una bella domanda che si pone Stanley Kubrick nel suo capolavoro horror. Certo, aiuterebbe avere dei poteri psichici come il piccolo Danny, ma se non ne foste provvisti, vi consigliamo almeno di arrivare per primi all'accetta... Trailer.

“La cosa”
Altro capolavoro horror, altra tempesta di neve che capita nel peggiore dei momenti. “La cosa” di John Carpenter vede un gruppo di uomini affrontare un alieno mutaforma in un accampamento al Polo Sud. La tormenta impedisce le comunicazioni e instaura un clima alla “Dieci piccoli indiani”. Chi sarà l'alieno? Chi avrà distrutta la scorta di plasma? Ma soprattutto, chi si è fregato tutta la cioccolata calda? Trailer.
“Jurassic Park”
Ecco un'altra antipatica situazione in cui ci si mette pure la tempesta (tropicale, in questo caso). Il parco di dinosauri di John Hammond impazzisce, il T-Rex si mangia tutti quanti, e i nostri eroi non possono nemmeno contare sui soccorsi dalla terra ferma. Quando si dice la sfiga! Trailer.

“L'isola di corallo”
Questo noir di John Huston interpretato da Humphrey Bogart e Lauren Bacall vede un veterano dell'esercito (Bogart) confrontarsi con un gangster (Edward G. Robinson) che ha preso il controllo dell'hotel di un suo amico sull'isola di Key Largo, in Florida. Tutto questo mentre un terribile uragano si abbatte sull'isola! Trailer.

“Il mago di Oz”
Questo classico di Victor Fleming sfoggia uno dei tornado più iconici della storia del cinema. Come potevamo non includerlo nella nostra Top Ten? Magari le tempeste servissero a condurci in mondi magici come questo. In caso di emergenza neve, potreste provare a pronunciare la formula “Non c'è nessun posto come casa”. Ma dubitiamo che così facendo il treno arrivi in orario. Trailer.

“La tempesta perfetta”
George Clooney ha capitanato una sola barca nella sua carriera, ma ha fatto davvero un pessimo lavoro! Certo, incontrare per mare la “tempesta perfetta”, due fronti d'acqua combinati a un uragano, non è una situazione che si può risolvere gridando un paio di ordini ai propri uomini... Trailer.

“Twister”
Dopo “Soldi sporchi”, re-incontriamo Bill Paxton, qui nei panni di un “cacciatore di tornado” che, insieme alla sua futura ex-moglie (Helen Hunt), tenta di inserire un avveniristico gingillo (chiamato “Dorothy” come la protagonista de “Il mago di Oz”) nel cuore di una serie di devastanti cicloni. Un lavoro duro, ma qualcuno deve pur farlo... Trailer.

“L'alba del giorno dopo”
Il migliore film di Roland Emmerich racconta di come i cambiamenti climatici causati dall'uomo conducano il mondo a una nuova glaciazione. La scena più memorabile è forse quella in cui l'immensa tempesta che sta congelando l'emisfero nord arriva su New York. Jake Gyllenhaal e gli altri sopravvissuti fuggono a rotta di collo inseguiti dall'occhio del ciclone, che ghiaccia all'istante qualsiasi cosa con la sua temperatura vicina allo zero assoluto. Ma non si dimenticano anche i tornado che radono al suolo Los Angeles e spazzano via la scritta “Hollywood”. Trailer.
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